Segni in movimento: il corpo come luogo di incontro

All’interno del progetto “Segni in movimento. Silenzi e ritmi visivi”, in corso presso il Museo del Tessuto di Prato, sto conducendo un ciclo di incontri dedicati al gesto e al movimento, rivolto a persone sorde, udenti e persone in condizioni di fragilità. Abbiamo appena attraversato i primi due incontri, ed è stato profondamente bello. Bello…

All’interno del progetto “Segni in movimento. Silenzi e ritmi visivi”, in corso presso il Museo del Tessuto di Prato, sto conducendo un ciclo di incontri dedicati al gesto e al movimento, rivolto a persone sorde, udenti e persone in condizioni di fragilità.

Abbiamo appena attraversato i primi due incontri, ed è stato profondamente bello. Bello nel senso più semplice e autentico: uno spazio di ascolto reale, di attenzione reciproca, di presenza.

Il lavoro nasce come un tempo condiviso in cui il corpo diventa strumento di conoscenza di sé, dell’altro e dell’ambiente. Partiamo da gesti primari e azioni quotidiane — camminare, voltarsi, sostare, toccare — per riscoprire la qualità del movimento e la sua forza espressiva. Non è danza come forma spettacolare, ma come esperienza vissuta. Un movimento che emerge dal substrato biologico, emotivo e tattile della persona.

Gli incontri si intrecciano con gli spazi del museo e con la mostra “Azzedine Alaïa, Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma”, dedicata a Azzedine Alaïa e Cristóbal Balenciaga: due maestri che hanno scolpito l’abito intorno al corpo, restituendogli struttura, presenza e dignità plastica. In questo dialogo tra gesto, tessuto e forma, il movimento diventa un ponte capace di superare barriere linguistiche e sensoriali.

Per me, come osteopata, danzatrice e coreografa, è un’estensione naturale del lavoro clinico: portare consapevolezza, ascolto e qualità nel corpo, in una dimensione collettiva e inclusiva. Qui il corpo non è solo struttura anatomica, ma luogo poetico e relazionale.

Calendario – Incontri sul gesto

📍 Museo del Tessuto – Prato

  • 07/02 ore 10.00 — 12.00
  • 21/02 ore 16.00 — 18.00
  • 21/03 ore 16.00 — 18.00
  • 28/03 ore 16.00 — 18.00
  • 11/04 ore 16.00 — 18.00
  • 18/04 ore 16.00 — 18.00

Le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria.
Nel laboratorio è presente l’interprete LIS Ambra Nardini, a garanzia dell’accessibilità e della piena partecipazione di persone sorde e udenti.

Informazioni e prenotazioni

🌐 www.museodeltessuto.it
✉️ didattica@museodeltessuto.it
✉️ prato@ens.it

Enti promotori e partner

Un progetto a cura del Museo del Tessuto, promosso e sostenuto dal Pio Istituto dei Sordi, in collaborazione con il Centro di Produzione della Danza Cango.